Canalizzazione: le nostre Guide

Questa è la trascrizione di un channeling avvenuto in data 20 Maggio 2020.
La domanda era: “Come fare per sentire le mie Guide, quando mi parlano?”

Sempre, durante tutta l’esistenza, l’essere umano è accompagnato da una grande quantità di energie amorevoli, senzienti, presenti.

Lo accudiscono, lo nutrono, e soprattutto lo proteggono. Senza questa protezione nessun essere umano o quasi giungerebbe all’età adulta. Fragile, estremamente fragile è l’incarnazione. Senza questa guida nessun essere umano troverebbe passaggi di speranza, risorse di forza, coraggio per procedere anche quando tutto è buio e non si trova appiglio e non si rammenta perché e come si sia nati.

Numerose sono le voci delle guide che a turno sussurrano, cantano, tacciono. 

Numerosi sono i segni delle guide che continuamente, come genitori, nonni, amici pieni di affetto e apprensiva cura, profondono in ogni momento dell’esistenza. 

Ogni essere umano incarnato è attorniato da una famiglia spirituale, fisica e animica di appartenenza. Ogni essere umano si incarna circondato e accolto da un “nido”, da un intreccio protettivo che lo nutre e lo cresce, accompagnandolo nel percorso. Che gioisce dei suoi progressi e del suo amore. 

Ricerca il segno delle tue guide in ogni piccola cosa.

Non esiste nulla intorno a te dove non vi si traccia dell’amore e del sostegno dei protettori che hai intorno. Non esiste nulla dove non arrivi la consolazione, la forza, l’insegnamento delle numerose sfere d’energia che ti accompagnano. Ricerca innanzitutto i delicati particolari della giornata. Il colore che ti colpisce nel paesaggio, la parola che ti colpisce nella pagina del libro, il suono che attira la tua attenzione.

Mai sono eclatanti le guide, quasi mai. Discrete, camminano al tuo fianco, ti lasciano libera eppure sempre vegliano su di te. Riconosci dentro il tuo cuore la presenza della guida quando all’improvviso dalla disperazione sorge un attimo di respiro. Quando all’improvviso dalla rabbia si spalanca una finestra d’ossigeno. Quando qualcosa ti distrae dal pensiero ossessivo. Quando, giunta sul fondo, hai l’impressione di poter lentamente risalire. 

Non occorre chiamare le tue guide. Sono al tuo fianco. 
Ti ascoltano, ti sentono e ti conoscono da prima che tu conoscessi te stesso. 
E a tua volta tu li conosci. Li conosci da prima di conoscere te stesso. 

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