La vicinanza… anche se non ci possiamo toccare!

Una delle cose da NON DIMENTICARE PIÙ d’ora in avanti è la VICINANZA.

Pare assurdo: la vicinanza quando non ci si può toccare, si portano guanti e mascherina e si sta chiusi in casa da soli?

Si, proprio la VICINANZA!
Perché in questo strano periodo si comunica anche tra semi-estranei. Ci si scambiano cenni di saluto dai balconi. Ci si sorride dal vetro delle finestre. Si canta per il vicinato (l’ha fatto ieri quello nell’appartamento sopra il mio). Si suona insieme a distanza come in questo video splendido.

Certo, sarà complice la NOIA. Molti non hanno nulla da fare tutto il giorno o quasi… Sarà anche la SOLITUDINE: abbiamo talmente voglia di un contatto umano che anche un cenno da un marciapiede all’altro ci rincuora.

Ma la CREATIVITÀ che nasce da questo specifico contesto NON APPARTIENE solo ad esso. È una parte di noi che esiste A PRESCINDERE… solo che con i viaggi, i mille impegni, le duemila cose da fare, non la di RICORDAVA nemmeno più.

Non dimentichiamoci -né ora, né poi, né mai- che si può vivere anche così.

Giorgio e Sylvie 🧡🧡

Pubblicato da Marco Vercellesi su Venerdì 13 marzo 2020

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