Il TALENTO si muove nella VISIONE PERIFERICA

Il TALENTO si muove nella VISIONE PERIFERICA.

Non possiamo guardarlo SENZA VELI, ma non possiamo nemmeno TROVARLO PER CASO. Il talento si vede solo CON LA CODA DELL’OCCHIO. 👁

Ma innanzitutto COS’È IL TALENTO?

È qualcosa che SAPPIAMO FARE BENE.

SAPPIAMO + FARE

Sembra un’equazione.

SAPPIAMO

Viene dal latino “sápere”: avere sapore/odore. Quel che “sappiamo” è il nostro puzzo più caratteristico, la nostra impronta, la nostra EMANAZIONE più tipica. Insomma è ciò che si FA FIUTARE del nostro ESSERE più interno.

FARE

Il talento NON HA NULLA DI TEORICO. Si mostra nel mondo dell’azione, della materia, dello scambio TANGIBILE all’esterno di noi.

Il talento è quindi la MANIFESTAZIONE CONDIVISIBILE della nostra ESSENZA PROFONDA.

È un “essere” che vive sul limitare di interiorità ed esteriorità. Per questo lo si può solo INTRAVEDERE.

Non si arriva mai a CONOSCERE il proprio talento. Si arriva a RICONOSCERNE la traccia e si impara a SEGUIRLA. 🐾

Si apprende la TECNICA per individuare il MOVIMENTO FUGACE nella visione periferica che c’è ne segnala la presenza. 🕵️‍♂️

La foto è di Rita Marcianò, scattata in una mattina di gennaio al Bosco Wwf di Vanzago

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