“Di giorno in un modo, di notte nell’altro”

L’essere umano è BIPOLARE per sua natura. L’essere umano per GUARDARSI IN FACCIA ha bisogno di uno SPECCHIO (o di questi tempi di un SELFIE). 📸

(Nella foto al centro sono io: ai lati sempre io ma con due parti DESTRE e due parti SINISTRE del viso)

Avete presente la maledizione della principessa di Shrek?

👑🧟‍♀️

“Di giorno in un modo, di notte nell’altro”

Ecco, lei di giorno era una damigella molto fashion taglia 40 scarsa, di notte un’orchessa fierissima di un paio di metri con la silhouette di un boiler.

Da sempre per me questa DOPPIA VITA intrinseca nella forma umana è stata una sorta di BUCO NERO.

Si è risucchiato QUINTALI della MIA ENERGIA.

🕳

Facciamo un esempio:

Polarità 1 : la “me” SPIRITUALE (foto blu)

🧘‍♀️

Possiamo chiamarla FEMMINILE, angelo del CIELO, SENTIRE, NOTTE, YIN…

Questa parte è a volte quasi INTRALCIATA dalla VILE MATERIA. Se per il corpo e la sua utilità ci sono posizioni più o meno aperte, spesso pare invece che AVERE UNA MENTE sia quasi una DISABILITA’. Come se i PENSIERI fossero un ostacolo invece che un aiuto nel percorso.

Polarità 2: la “me” ORDINARIA (foto arancione)

👩‍🔧

Possiamo chiamarla MASCHILE, angelo della TERRA, FARE/PENSARE, GIORNO, YANG…

Più o meno silenziosamente, ad intervalli più o meno lunghi, si domanda MA A COSA SERVE questa ricerca? Sto seguendo un’AUTO-ILLUSIONE? Alla fine COSA ME NE VIENE IN TASCA? Dal punto di vista della MENTE la spiritualità (in tutte le sue forme: meditazione, canalizzazione, conoscenza di sé e via dicendo) è quasi del tutto INUTILE e priva di consistenza.

✨✨

Ho un po’ calcato la mano magari, ma non ci si ritrova un po’ tutti CICLICAMENTE in questa diatriba?

✨✨

E lo stesso vale per tutti gli altri ambiti:

* Aiutare gli altri o pensare a sé stessi?

* Perdonare o tagliare i ponti?

* Provare qualcosa di nuovo o consolidare?

E come potrebbe essere altrimenti?

L’essere umano è fatto di MATERIA e NON MATERIA, si divide in MASCHIO e FEMMINA, PENSA e SENTE, di giorno è SVEGLIO e di notte SOGNA.

CONCLUSIONE (e spero discussione)

Il punto forse non è CERCARE DI SUPERARE LA DUALITÀ’ a tutti i costi, bensì -semplicemente- PRENDERNE ATTO.

ACCETTARE che c’è. E da lì PARTIRE!

Per la mia esperienza uno dei modi di non essere bloccati dalla dualità è questo:

QUANDO MI SALVO dal buco nero?

Quando ESCO dalla mia SFERA PERSONALE.

Ovvero quando il mio sentire e il mio fare, assumono per un attimo caraterete TRANS-PERSONALE.

Ovvero quando non mi muovo (solo) PER ME.

✨✨✨✨

Ovvero quando

NON MI INTERESSA

IL RISULTATO

✨✨✨✨

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